Prendendo a riferimento la definizione di Brancaccio et alii (1994), “La carta geomorfologica rappresenta le forme del rilievo terrestre, ne raffigura i caratteri morfografici e morfometrici, ne interpreta l’origine in funzione dei processi geomorfici passati e presenti che le hanno generate, ne individua la sequenza cronologica, con una particolare distinzione fra le forme in evoluzione e quelle relitte. Le informazioni fornite dal documento, considerate sia singolarmente sia nei rapporti reciproci, consentono di delineare un quadro completo delle caratteristiche geomorfologiche del territorio studiato ed offrono le basi per prevederne l’evoluzione futura”.

Questo elaborato negli anni passati è stato costruito prendendo a riferimento come base topografica dei rilievi con grado di approssimazione molto basso (maggiore di 5-10m).

Grazie alle nuove tecnologie e nello specifico ad un modello digitale del terreno alla risoluzione di 1 metro (LIDAR) messo a disposizione dal Comune di Specchia,  la carta geomorfologica dell’intero comune verrà completamente rivista in tutte le sue parti al fine di cartografare con un livello di precisione mai raggiunto prima tutte le caratteristiche geomorfologiche, idrologiche, litologiche, carsiche e antropiche dell’intero territorio.