Nell’ambito del progetto di adeguamento del PUG del Comune di Specchia al PPTR e di sperimentazione dei Progetti Territoriali per il Paesaggio Regionale, si è proceduto ad un puntuale censimento delle cavità antropiche presenti nel territorio comunale.
Si tratta di una serie di antichi frantoi ipogei, tutti situati nel sottosuolo del rinomato centro storico.
Tra gli obiettivi specifici del PPTR infatti vi è quello di “Valorizzare il patrimonio identitario culturale-insediativo” che certamente comprende i frantoi ipogei, trattandosi delle più antiche testimonianze della tradizione olivicola salentina, veri e propri insediamenti produttivi scavati nella roccia.
Partendo quindi dalla documentazione esistente (tavole e NTA del PUG, Catasto Grotte Puglia) si è proceduto ad una ricognizione di tutti i frantoi accessibili di proprietà comunale, con raccolta di documentazione fotografica.
Le sagome dei frantoi sono state quindi digitalizzate e georeferenziate nel sistema UTM33N(RDN2008) e messe a disposizione in uno shapefile areale. Inoltre si è prodotto uno shapefile puntuale con l’indicazione dei punti di accesso ai frantoi.
L’obiettivo è quello di promuovere il recupero dei frantoi, eseguendone ove necessario il restauro e la messa in sicurezza, in modo da renderli fruibili al pubblico e divulgarne la conoscenza.